Luglio  28 | 29 | 30 | 31 | Agosto  1 | 2 | 3 | 4
28 Luglio Clicca sulle immagini per allargarle
Quel giorno arrivai a casa di Sonia nel pomeriggio portandomi dietro tutti i miei bagagli: una valigiona di 16 kili, la valigia formato aereo piena di costumi e una borsa zeppa di ogni sorta di accessorio. Per cena andammo in un ristorante chiamato Rod House di Bologna e una volta a casa ci trovammo a dover lavorare sugli stivali dei nostri costumi fino alle 3 del mattino!! Eravamo parecchio emozionate, insomma di li a poche ore saremmo dovute partire per il Giappone!!
29 Luglio
Giorno di partenza! Grazie ad un taxi raggiungemmo l'aeroporto Marconi di Bologna ed iniziammo il nostro viaggio ritirando i nostri biglietti allo sportello della Lufthansa. Primo scalo: Francoforte. La incontrammo tutte le cospleyer europee: Pia e Pauline dalla Francia, Anna e Paula dalla Germania. Assieme a loro conobbi anche Luca Raffaelli (direttore artistico di Romics), Rika (che lavora per EuroJapanComics, francese) e Florian (di Connichi, tedesco). Una volta in Giappone avremmo dovuto incontrare anche le americane: Stephanie e Aimee. Da Francoforte cambiammo aereo, ci aspettava un massacrante viaggio di 10 ore fino all'aeroporto di Nagoya! Le prime 6 ore passarono abbastanza bene, chiacchiendo, mangiando e passeggiando qua e la per i corridoi.. ma le ultime 4 furono un incubo! Non sapevamo più come fare per far passare il tempo.. e io non riuscii nemmeno a dormire!!!
30 Luglio
Saltando la nottata in aereo senza nemmeno vederla per via del fuso orario, arrivammo a Nagoya la mattina del 30. Una volta sbarcati, il team della Aichi Tv che ci aspettava all'uscita ci condusse al Rose Court Hotel, ma non per farci riposare! Anzi, ci portarono a pranzo fuori in un grazioso Sushi bar, poi tornammo per metterci i nostri costumi e andammo davanti agli uffici del giornale Chunichi a fare qualche fotografia (nel giornale dopo qualche giorno uscì un articolo su di noi!).
La sera invece cenammo all'albergo in una bella sala in stile tradizionale, con portate molto d'effetto. Un posto sicuramente molto chick! Quando fummo libere io, Sonia, Pauline e Pia andammo a fare un'escursione notturna per le vie di Osu.
Osu è il quartiere di Nagoya dove alloggiavamo. Uno shopping center con oltre 1700 metri di strade al coperto e circa 1000 negozi, come fosse una grande galleria commerciale! I negozi aprono alle 10 e chiudono alle 20, ma si possono trovare delle sale giochi aperte fino a mezzanotte, dove appunto quella sera passammo il tempo tra videogiochi e macchinette per fotografie. Solo alcuni supermercati e bar sono aperti tutta la notte. In Giappone poi si possono trovare distributori di bevande ogni cento metri, contenenti ogni specie di bibita: dal the, alla birra, al caffe-latte, a bibite assurde al melone, fino ad arrivare alla mia preferita: l'Aquarius!

31 Luglio

La mattina presto, prima di partire, riuscii a scattare qualche foto alla mia camera da letto, una stanza davvero bella e piena di confort! Era infatti una singola all'ottavo piano dell'albergo, provvista di aria condizionata, un piccolo frigorifero contenente bibite, televisione satellitare, un'apparecchio per l'acqua calda con cui fare the e camomilla, un bagnetto con vasca e wc automatico e riscaldato..
La stessa mattina partimmo per il Mammoth Flea Market di Nagoya, un evento della Aichi TV che si tiene tre volte l'anno. Sul palco si esibivano giovani gruppi rock e comici. Nel mercatino di fronte al palco invece si vendeva davvero di tutto: yukata, abiti usati e non, modellini di anime e manga, peluches, scarpe.. un luogo davvero pieno di vita. (Un po' mi ricordava il nostro Lucca Comics). Sul palco introdussero il programma del World Cosplay Summit e tenemmo un piccolo show. Tre di noi cantarono al karaoke di fronte a tutto il pubblico, io ero una di queste e scelsi di interpretare "Ai no Medicine" la sigla di Komugi, considerato che quello era proprio il mio costume scelto per la giornata! Lo staff ci fece interpretare varie pose per poterci fotografare.
La nostra prossima fermata era un parco di divertimenti per bambini di proprietà di uno degli sponsor. Li tenemmo un altro spettacolino. Dopo ciò, questa volta senza costumi, andammo a cena in un elegante ristorante tradizionale, dove potevi scegliere se stare o no in ginocchio, proprio come una giapponese. Io ci provai, ma non essendoci abituata, dopo qualche misero tentativo, con le gambe tutte indolenzite, decisi di lasciar perdere, notando che comunque alla fine nessuno era riuscito a resistere in quella posizione!!
1 Agosto
Il primo agosto fu il giorno del Cosplay Summit. Fummo impegnati sin dal mattino agli studi televisivi Aichi dove provammo lo spettacolo per l'evento del pomeriggio. Dopo di che partecipammo ad un incontro con cosplayer giapponesi, durante il quale ci intervistarono e ci fecero delle fotografie (fu allora che incontrammo il responsabile della rivista di cosplay Cosmode che ci fece un servizio, che spero tanto comparirà nel prossimo numero di dicembre!). Ho potuto anche conoscere molti cosplayers, ragazzi e ragazze con i quali ci siamo scambiati foto e biglietti da visita. I costumi dei ragazzi giapponesi sono fantastici, la qualità è veramente alta e grazie al fatto di essere orientali, trovo che calzino a pennello qualsiasi personaggio decidono di interpretare. Inoltre, per tutto il tempo, non ho respirato alcuna aria di competizione stando in mezzo a loro e penso proprio sia questo il modo giusto di considerare il cosplay, in qualunque paese!
Finito il lavoro agli studi pranzammo con il "bento" (e qui feci una dura scoperta: non mi piace il bento!! Sarà perchè lo mangiavamo sempre freddissimo, ma sta di fatto che ogni volta mi precipitavo ai distributori a prendermi qualche dorayaki! ^_- ). Dopo pranzo arrivò finalmente il momento per la Parata di Cosplay lungo le strade di Osu fino al palco del tempio di Osu Kannon. C'era tantissima gente che ci seguiva durante la parata (ricordo un simpatico vecchietto bassissimo, che ci ha seguito per tutto il percorso instancabilmente, facendoci mille foto!). La nostra parata era inserita all'interno del Festival di Osu, una specie di carnevale estivo. Sfortunatamente noi non potemmo vedere nulla del festival, perchè arrivammo per fare la parata e dopo di essa tornammo via. Appena arrivati al palco tenemmo un piccolo show, presentandoci al microfono, rispondendo alle domande del pubblico e della presentatrice e cantando (indovinate cosa cantammo io e Sonia in coppia, vestite da Rei e Asuka di Evangelion??); inoltre posammo per le immancabili foto di rito. L'ospite della giornata fu Toru Furuya, il doppiatore di molti personaggi di anime, tra cui i più famosi furono Amuro Rei di"Mobile Suit Gundam", Mamoru di"Sailor Moon", Yamucha di"Dragon Ball Z" e tanti altri.. Non per niente si presentò nei panni di Amuro Rei!!
E la notte? Ci fu un party a buffet in un piano del Rose Court Hotel, per festeggiare la fine del Summit. Erano presenti tutti gli sponsor: il sig. Oshitani di Brother, il sig. Yoshida di Joysound karaoke e il sig. Tsukishiro di Goodwill, assieme alla stampa e a tutto il nosto team dell'Aichi Tv. Durante il party sia gli sponsor che i referenti dei cosplayer internazionali (per me e Sonia era Luca Raffaelli) tennero un discorso parlando della propria esperienza in Giappone. Nella seconda foto che ho aggiunto si vedono Pauline (Chii), me e Lika (EuroJapanComics) assieme al nostro simpaticissimo interprete canadese Ed!! Dopo quella sera, la nostra avventura con la tv sarebbe finita lì e dal giorno dopo avremmo avuto due giorni liberi per fare shopping e andare a spasso!
2 Agosto
Sveglia alle 9 e colazione in hotel... per me e Sonia la nostra escursione a Osu iniziò in questo modo. Per prima cosa ritornammo al tempio di Kannon dove eravamo state per i summit, ma dove non avevamo potuto fare foto. Ma prima di raggiungerlo troppi negozi lungo la via ci tentavano.. tra Yukata, accessori per capelli e unghie tipici delle kogal, cibo.. insomma, come potevi resistere? Così ci fermammo a fare un pò di shopping strada facendo e fu in quel momento, guardando i negozi di elettronica, che iniziai a considerare l'acquisto dell'IPod, il famoso lettore multimediale della Apple. Il prezzo infatti era molto più basso che in Italia... Comunque quel giorno il sole splendeva alto ed era molto caldo, nonostante io non soffrissi così tanto per la temperatura elevata.
Il tempio sotto quella luce e senza nessuno in giro era fantastico! Feci parecchie foto e scoprimmo anche uno spettacolino di burattini di 10 minuti che si azionava in automatico 6 volte al giorno circa. Veniva raccontata la leggenda di Urashima Taro e fu molto molto suggestivo! A pranzo ci avventurammo in un negozietto di Takoyaki!! ;9 Oishii!!!
La sera lo sponsor di Joysound ci invitò prima a cena, poi al karaoke! Ci fu una battaglia musicale tra noi cosplayer e lo staff di Aichi.. vincemmo noi!! ^__^ Stephanie ed io fummo le vincitrici tra le cosplayers a pari merito, ma poi persi il primo premio a Janken pon (la versione giapponese del gioco sasso-carta-forbici)! ;P
3 Agosto
Il nostro ultimo giorno in Giappone T__T !! Io e Sonia prendemmo per la seconda volta la metropolitana fino al centro di Nagoya, con l'intenzione di cercare il Cospa e un grande negozio di elettronica. E' davvero semplice viaggiare in metro in Giappone perchè ovunque ti trovi, ci sono indicazioni molto chiare anche per un occidentale ed è impossibile perdersi! ^^ Inoltre ovunque regna una pulizia invidiabile, la stazione centrale della metro assomigliava più ad un centro commerciale!!
Nagoya è una città molto grande, nella parte centrale puoi trovare enormi palazzi e centri commerciali imponenti. In quello di elettronica dove andammo quel giorno, c'era un piano per ogni genere di articolo (ad esempio il primo piano era solo di videogiochi!). Dopo un'oretta di ricerche trovammo anche il Cospa, il negozio che vende costumi e accessori per cosplay, solo che uscii senza aver comperato nulla, i prezzi erano davvero troppo alti! In compenso, come dicevo righe fa, mi comperai finalmente il mio bianco IPod da 15GB! :P
La notte, il sig. Tsukishiro ci offrì la cena in un tipico ristorantino di Sushi, prenotato solo per noi. Vi mangiammo tantissime varietà di sushi e sashimi e molte di queste erano davvero ottime! Il sapore era buono già al naturale, senza l'aggiunta di salsa di soya, e questo mi spiegarono, significava che il sushi era davvero di ottima qualità. E in effetti era il più buono che avessi mai mangiato! Ero al tavolo con Anne, Paula, Florian e Ed. Non essendo proprio vicinissimi al cuoco, potemmo divertirci un sacco ridendo del nostro polipo crudo da intingolare nel sale, una cosa disgustosa, credetemi!!
Quella notte fu davvero lunga, dopo cena tornammo per le strade di Osu e passammo la serata in un bar aperto 24 ore. Con noi venne anche Edo, che ci fece compagnia fino a verso le 3 di mattina. Nessuno di noi sembrava voler andare a dormire quella notte, insomma erano le nostre ultime ore in Giappone! Così fino alle cinque rimanemmo quasi tutti svegli!
4 Agosto
Era tempo di andare.. Partimmo la mattina alle 10 dall'aeroporto di Nagoya; Mari, Shirakawa, Yamakawa e Yamaguchi, ci accompagnarono fino al gate (nella prima foto c'e' tutto il nostro gruppo!). Una volta salita riuscii anche a fare qualche foto sull'aereo perchè finalmente avevo il posto accanto al finestrino!!
Cosa dire di quest'esperienza? Penso sia stata una grande occasione per me e per gli altri. Noi siamo cosplayer e andare in Giappone (la patria del cosplay) credo sia il traguardo più alto che si possa raggiungere. Sia il team dell'Aichi, sia gli sponsor e tutti gli amici che erano con noi, furono davvero gentili e disponibili per qualsiasi cosa avevamo bisogno. Vivere una settimana con persone di diversi paesi, fu anche molto utile per fare pratica con il mio giapponese, l'inglese e il francese. Ho inoltre scoperto, nel Giappone, un paese pieno di sorprese, un paese efficientissimo in tutto: dalla metro, ad una grande pulizia ovunque andassi, al modo di attraversare la strada per i pedoni (tramite un aggeggio che ti indica i secondi che rimangno prima che venga il rosso); il silenzio dei quartieri di notte, la vivacità dei negozi e delle persone... Ho amato tutto questo e il mio unico rimorso è stato di non aver avuto abbastanza tempo per scoprire altri luoghi, visitare altre città. Ma sicuramente vi ritornerò un giorno, è una promessa che ho fatto a me stessa!!
Spero che il mio racconto vi sia piaciuto, mi spiace aver scritto tanto, ma in meno spazio non sarei riuscita a raccontare niente di quest'esperienza. Spero davvero che leggendolo abbiate potuto sentirvi almeno un pò, parte di tutto questo!! Baci ^.^
..vostra Angel Hitomi
   Un grazie a:
Lo staff di Aichi Tv: Mari-san, Shirakawa-kun, Yamakawa-san, Yamaguchi-kun, Ed-kun e tutti,
   per tutto quello che avete fatto per noi
Gli sponsor: il sig. Oshitani, il sig. Tsukishiro e il sig. Yoshida per averci regalato questo sogno
Sonia, la mia grande compagna di viaggio
Florian per avermi concesso l'uso di almeno metà delle foto qua presenti,
   le altre le ho scattate io stessa durante il viaggio
Pauline, Pia, Stephanie, Aimee, Anne, Paula, Florian e Rika
   per il tempo passato insieme
Tutti i cosplayer giapponesi che ho conosciuto durante il Summit
Torna alla lista eventi